Laudemio Frescobaldi loader
100
00
Cantucci all’Olio Extravergine: Ricetta Tradizionale Toscana in una Nuova Eleganza
Cantucci all’Olio Extravergine: Ricetta Tradizionale Toscana in una Nuova Eleganza

Nella storia gastronomica toscana, i cantucci non sono semplici biscotti: sono un gesto di ospitalità, un rituale di fine pasto, un frammento di memoria tramandato nelle case e nelle feste di campagna. Nati tra Firenze e Prato, i mandorlati della tradizione custodiscono il profumo del Vin Santo e il calore della convivialità più autentica.

Oggi, la ricetta dei cantucci incontra una nuova interpretazione con olio di oliva al posto del burro. L’olio conferisce all’impasto una morbidezza elegante e un profilo aromatico più accentuato, preservando al tempo stesso l’essenza della tradizione.

Ingredienti per Cantucci Equilibrati e Leggeri

Per una ricetta cantucci alle mandorle e olio d’oliva equilibrata e leggera, l’olio extravergine è la scelta ideale. 

Scopriamo tutti gli ingredienti per circa 25–30 biscotti:

  • 280 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 2 uova
  • 120 g di mandorle intere con buccia
  • 40 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • Scorza di limone o arancia
  • Un pizzico di sale

Questa base funziona anche per varianti come i cantucci alle nocciole con olio o altra frutta secca, mantenendo la stessa struttura fragrante.

Come Fare i Cantucci: la Ricetta all’Olio di Oliva

Nella nostra ricetta dei cantucci andremo a sostituire il burro con olio di oliva senza alterare la struttura dei biscotti.

Ecco i passaggi fondamentali per ottenere cantucci croccanti e morbidi allo stesso tempo:

  1. Mescolare le polveri, lasciando che lievito, farina e zucchero si fondano in un composto fine e omogeneo.
  2. Unire uova e olio, lavorando l’impasto fino a ottenere una consistenza morbida e ben legata.
  3. Inserire le mandorle intere, che resteranno la firma visiva e sensoriale del cantuccio.
  4. Formare i filoncini, larghi 4–5 cm, con una superficie liscia e leggermente dorata.
  5. Cuocere e tagliare, seguendo la doppia cottura tradizionale che dona il caratteristico equilibrio tra croccantezza esterna e cuore più morbido.

Una volta raffreddati, i cantucci conservano la loro integrità e fragrante eleganza se riposti in un contenitore ermetico.

Laudemio Frescobaldi: l’Olio che Firma la Differenza dei Vostri Cantucci

La scelta dell’olio extravergine è ciò che definisce davvero la personalità della ricetta dei cantucci. L’Olio Extravergine di Oliva Laudemio Frescobaldi, con il suo profilo aromatico ricco, erbaceo e profondamente equilibrato, conferisce all’impasto una natura più fine e armoniosa, quasi vellutata.

Laudemio Frescobaldi non è un semplice ingrediente, ma un tratto distintivo: illumina le note della mandorla, arrotonda la dolcezza dello zucchero e porta una freschezza vegetale che rende il biscotto più contemporaneo. Senza dimenticare anche tutti i benefici dell’olio di oliva.

Cantucci all’Olio di Oliva: Abbinamenti Oltre il Vin Santo

La tradizione vuole che i cantucci incontrino il Vin Santo, un’unione che resta insuperata. Ma la versione all’olio extravergine apre a nuove possibilità di degustazione:

  • Passiti e vini dolci naturali, che esaltano la tostatura della mandorla;
  • Tè neri e infusi speziati, per chi preferisce un abbinamento più morbido;
  • Caffè espresso, che crea un contrasto aromatico raffinato;
  • Cioccolata calda o bevande vegetali speziate, perfette nelle stagioni più fredde.

Le varianti con nocciole dialogano magnificamente con tisane agrumate o infusi floreali, creando un equilibrio sorprendente.

Conclusione: La Ricetta dei Cantucci tra Passato e Presente

Interpretare la ricetta dei cantucci con olio extravergine significa rendere omaggio alla Toscana custodendo la sua autenticità, ma con un tono più leggero e contemporaneo. L’eccellenza dell’olio diventa l’elemento che definisce il carattere del biscotto, trasformandolo in un’esperienza più fine, più profumata, più attuale.

Con un olio extravergine dallo stile inconfondibile come Laudemio Frescobaldi, i cantucci ritrovano una nuova voce: fedele al passato, ma capace di parlare al presente con eleganza, esaltando le note delle mandorle e donando alla ricetta una morbidezza inconfondibile.